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Call center della droga a San Basilio: 7 arresti. Anche complice del killer di Luca Sacchi

Avevano creato un vero call center della cocaina per centinaia di clienti che ricevevano la droga a domicilio. Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno arrestato 7 giovani (3 in carcere e 4 ai domiciliari).

Superando il concetto della “piazza di spaccio”, i fratelli Manolo, 22 anni, e Samuel Billocci, 19 anni, e Paolo Pirino, 22 anni, attualmente detenuto in relazione al procedimento penale per l’omicidio di Luca Sacchi, avevano ideato un meccanismo definito dal Gip “estremamente efficace, sia nell’ottica di facilitare la domanda che di ridurre i tempi e i passaggi al fine di soddisfarla, ma anche di minimizzare i rischi”.

I Finanzieri hanno accertato che il gruppo gestiva, con base operativa nel quartiere di San Basilio, un vero e proprio “centralino”. Attivo tutti i giorni dalle 14 alle 2 di notte il call center prendeva ordini telefonici di cocaina che veniva poi consegnata in tutta Roma con “pony express” reclutati, in prevalenza, tra i clienti in difficoltà economiche.

L’organizzazione era in grado di soddisfare, senza soluzione di continuità, dalle 30 alle 50 cessioni quotidiane nei giorni feriali, per arrivare anche a 80 nei giorni festivi e prefestivi.

Nonostante il gruppo trattasse la vendita di piccole quantità di cocaina – “un amico” indicava una dose e “una mano” 5 grammi – il guadagno medio era di circa 15.000 euro a settimana.

Per minimizzare i rischi, il “corriere” portava con sé una o poche dosi da recapitare e tornava più volte a rifornirsi per le successive consegne. Il sistema ideato ha consentito ai 3 giovani – come rimarcato nel testo dell’ordinanza – di “ritagliarsi uno spazio operativo di tutto rispetto in un contesto già a fortissima presenza criminale di gruppi agguerriti e con superiore caratura malavitosa come il quartiere romano di San Basilio”.

Nel corso delle indagini, Paolo Pirino ha tentato di investire due militari delle Fiamme Gialle che gli avevano intimato l’alt per un controllo: alla guida della sua auto, invece di fermarsi, ha accelerato tentando di travolgere i due Finanzieri prima di dileguarsi.

Sms ai clienti dopo il lockdown: “siamo tornati al top top”

Come tutte le imprese, al termine del periodo di lockdown, il “call center di San Basilio” aveva inviato un sms promozionale per comunicare la ripresa delle attività. “Ciao bello\a sono lele di San Basilio siamo stati fermi x un po a causa del covid19 comunque da domani alle 14 fino alle 2 di notte risaremo attivi con amichetti a 30 e (mani o tmax a 230) disponibili a raggiungerti dove sei siamo tornati al top top chiamami un abbraccio lele”.

Il Tribunale di Roma ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti dei fratelli e di Pirino. Arresti domiciliari per 4 “corrieri”: S. P. (classe ‘90), N. M. (classe ‘91), M. C. (classe ‘79) e L. L. (classe ‘93).