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    Covid, nel Lazio 14 casi: 9 dall’estero. Rimpatrio per bengalesi su volo dal Qatar

    Sono già stati eseguiti i primi 30 tamponi per i viaggiatori sul volo proveniente dal Qatar autorizzati allo sbarco a Fiumicino. Sono in totale un centinaio i passeggeri autorizzati allo sbarco e i test vengono eseguiti in quanto potenziali casi di contatto. I passeggeri bengalesi, invece, oggetto di un provvedimento di respingimento per motivi sanitari, sono rimasti a bordo e ripartiranno per Doha con lo stesso aereo.

    Inoltre è stato attivato il 118 per l’assistenza ad una donna del Bangladesh in stato di gravidanza trasferita al Policlinico Gemelli. “Non verrà mai meno l’assistenza sanitaria da parte dei nostri servizi per chi ne ha bisogno”. Sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che però punta il dito sulla mancata applicazione della disposizione del ministro Speranza.

    D’Amato: basta fare lo scarica barile

    “E’ necessario – ha detto D’Amato – che Enac emetta una indicazione operativa chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri. Le nostre squadre di medici e infermieri sono sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione. Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore”.

    Oggi 14 nuovi casi nel Lazio: 9 vengono dall’estero

    Oggi si registra un dato di 14 casi e zero decessi. Dei nuovi casi 9 sono casi di importazione e di questi sette hanno un link con viaggiatori di rientro dal Bangladesh con voli già attenzionati. Un altro caso proviene dall’Olanda con destinazione Somalia e uno proviene dal Brasile.

    “Straordinario afflusso al drive-in della Asl Roma 2 – ha detto D’Amato – dove tra ieri e oggi sono già stati effettuati oltre 500 tamponi. Voglio ringraziare della collaborazione la Comunità del Bangladesh a Roma e le loro autorità religiose. Fino a questo momento non si registrano casi positivi al tampone e sono tutti negativi anche i tamponi eseguiti per il cluster del centro estivo in zona Casilina”.

    Nella Asl Roma 1 dei cinque casi registrati nelle ultime 24h tre sono riferiti a persone di nazionalità del Bangladesh che hanno un link correlabile con i voli internazionali provenienti da Dacca già attenzionati. Un caso proviene dall’Olanda con destinazione Somalia e un altro caso di una persona proveniente dal Brasile individuato al drive-in del San Giovanni. Nella Asl Roma 2 dei tre casi odierni uno è un uomo di nazionalità del Bangladesh individuato in accesso al pronto soccorso del Policlinico Casilino e due casi hanno un link con il cluster di Zagarolo. Nella Asl Roma 3 dei tre casi odierni una è una donna individuata al test sierologico. Infine per quanto riguarda le province si registra un caso nella Asl di Latina si tratta di un uomo di nazionalità del Bangladesh a Terracina e con un link con un volo internazionale proveniente da Dacca già attenzionato.