Home ATTUALITÀ PRIMO PIANO Sanità, apre il pronto soccorso del Campus Bio-Medico di Roma

    Sanità, apre il pronto soccorso del Campus Bio-Medico di Roma

    E’ stato inaugurato questa mattina il Pronto Soccorso del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma. Dotato delle più recenti tecnologie, il pronto soccorso si rivolge a un bacino potenziale di circa 300mila residenti per un afflusso stimato in 45mila accessi annui e sarà attivo dalle 18 di oggi.

    Terminata l’attività del Campus Covid Center, allestito dal primo aprile al 14 giugno negli spazi che avrebbero dovuto ospitare il Pronto Soccorso del Policlinico Universitario, apre oggi il DEA di primo livello, inserito nella rete dell’Emergenza-Urgenza e nelle reti tempo dipendenti (trauma, ictus, infarto ed emergenze cardiovascolari) della Regione Lazio.

    I complessivi 2.100 metri quadrati di superficie interna, dotati di design moderno e funzionale per garantire il massimo comfort ai pazienti, ospiteranno un’area ad alta intensità (con 9 postazioni), un servizio di Diagnostica per Immagini dedicato, con una innovativa Tac 300 strati ad altissime prestazioni, una sala d’attesa accogliente e rassicurante con book crossing, monitor tv e informativi, wi-fi, charge station, musica e area ristoro. Per gli ospiti più piccoli sarà disponibile un’area esterna, giochi e intrattenimento, monitor tv e una libreria.

    Il percorso “febbre” e l’area dedicata alle vittime di violenza

    Previsti percorsi dedicati alle persone più fragili: un box pediatrico, un’area riservata ai codici rosa per le vittime di violenza, un’isola neonatale per i parti precipitosi e un percorso specifico per gli anziani.

    E’ inoltre stato creato un percorso “febbre” per gestire in sicurezza gli accessi al pronto soccorso riducendo al massimo i rischi di questo periodo caratterizzato dalla pandemia Covid 19. Il percorso protetto “febbre” realizza un itinerario obbligato per tutti creando un passaggio di pre triage tra l’esterno e la struttura sanitaria grazie al quale è possibile separare completamente i flussi al loro arrivo prima ancora di essere sottoposti al triage inviando i pazienti sospetti verso un itinerario dedicato isolato confortevole e diverso da quello dei pazienti che non presentano caratteristiche di rischio.

    All’inaugurazione hanno preso parte tra gli altri il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, la sindaca di Roma Virginia Raggi e l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato. Con un liberatorio “ce l’abbiamo fatta” Zingaretti ha commentato la prima inaugurazione dopo l’emergenza Covid, sottolineando che gli investimenti sull’edilizia sanitaria continueranno. “Aprire un nuovo pronto soccorso alla periferia di Roma é un segnale di speranza e entusiasmo. Continuiamo così, lungo questa strada. La sanità è un settore fondamentale, bisogna continuare ad investire. Mi auguro che questi investimenti vengano fatti anche nella sanità pubblica, perché come ha riconosciuto il presidente Zingaretti veniamo da un’epoca di tagli e quindi è bene vedere anche sul pubblico se c’è questa grande inversione di tendenza” ha detto Raggi.