Home ATTUALITÀ Ostia, protesta genitori alla scuola Mar dei Caraibi: “no alle aule-gabbia”

Ostia, protesta genitori alla scuola Mar dei Caraibi: “no alle aule-gabbia”

I divisori nella scuola di Ostia (foto Istituto Mar dei Caraibi)

“No alle aule-gabbia”. Genitori sul piede di guerra questa mattina davanti all’Istituto Mar dei Caraibi di Ostia dove la palestra che ospita alcune classi è stata divisa con reti normalmente utilizzate per la recinzione dei cantieri stradali. La soluzione “temporanea” comunica il Municipio X è stata adottata “non essendo stati trovati ulteriori spazi o soluzioni alternative attuabili nell’immediatezza”.

Ieri, a scuola ancora chiusa, c’è stato il sopralluogo dei tecnici del dipartimento Simu, dei tecnici dell’Uot del X Municipio, della presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo e dell’Assessore alla politiche educative del X Municipio Germana Paoletti, “durante il quale – riferisce l’istituto – sono state fornite rassicurazioni sulla fattibilità dell’adeguamento delle palestre dei tre plessi dell’Istituto ad ospitare in maniera provvisoria alcune classi di scuola primaria per lo svolgimento di attività didattiche”.

Molti genitori però proprio non hanno digerito questa decisione e oggi primo giorno di apertura per la Mar dei Caraibi, assicurano che non manderanno a scuola i propri figli fino a quando non verranno trovati spazi idonei.

“Una palestra con divisori e reti metalliche pericolanti; una scuola trincea non è quello che chiedono le famiglie ma così sembra essere stato concepito il distanziamento nella Statale Via Mar dei Caraibi per tre classi elementari. Mancano i banchi monoposto e non sono giunte le forniture promesse dal Governo. La dirigenza rassicura che le recinzioni metalliche, saranno solo una ‘misura temporanea’ ma che resta ugualmente una dimensione inquietante dove cominciare la scuola”. Dichiara il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni. “Un contesto nettamente in controtendenza rispetto alle dichiarazioni trionfalistiche della maggioranza M5s e che sicuramente ci dà un quadro più realistico di cosa stia realmente accadendo in molti territori. La Scuola è di tutti ma l’anno scolastico sembra di più un percorso a ostacoli dove si rischia di lasciare indietro molti dei nostri studenti”.