Home CRONACA ROMA Roma, arrestato capo banda del bancomat: aiutò 2 evasi da Rebibbia

Roma, arrestato capo banda del bancomat: aiutò 2 evasi da Rebibbia

Sette bancomat, un centro commerciale, quattro auto, uno scooter ed un carroattrezzi: questi i furti scoperti in due mesi di indagini dai Carabinieri che hanno portato all’arresto del capo della banda del bancomat, un 33enne di origini Sinti. Nel curriculum criminale anche l’aiuto a due parenti evasi dal carcere di Rebibbia lo scorso giugno: ai due il 33enne ha fornito una delle auto rubate per fuggire all’estero.

A tradirlo sono stati i vestiti sempre uguali usati durante i colpi. I carabinieri hanno così collegato che alla regia dei furti avvenuti a cavallo tra il lockdown e l’inizio dell’estate c’era lui.

Prima rubavano una macchina di grossa cilindrata dai concessionari della Capitale, a cui cambiavano targa utilizzandone altre prese da auto parcheggiate per la strada e poi di corsa verso l’obiettivo scelto. La banda era capace di colpire più volte nel corso di una stessa notte: in pochi minuti arrivavano sull’obiettivo, sradicavano il bancomat e poi la fuga a tutta velocità, toccando anche i 200 km/h.

Durante la perquisizione in casa dell’arrestato, usata dal gruppo come base operativa sono stati trovati numerosi oggetti utilizzati per i furti: radio ricetrasmittenti per comunicare senza essere intercettati, dispositivi Jammer per inibire le frequenze, un verricello elettrico con cavo in acciaio per trainare i bancomat, un martello demolitore a batteria, passamontagna per nascondere il viso ed attrezzi vari per lo scasso.

Dopo l’arresto i Carabinieri hanno riscontrato inoltre che sull’uomo pendeva un mandato di arresto europeo emesso dalla Francia.